La moda non è solo fenomeno di costume, ma sa anche diventare una vera e propria forma d’arte, soprattutto quando in passerella sfilano gli abiti di autentici fuoriclasse del fashion, i maggiori stilisti.

Alta moda o prêt-à-porter, abiti da sera o super sportivi, tessuti classici o tecnici: anche se queste splendide creazioni non finiscono nel nostro armadio, ispirano comunque il gusto e ci orientano nella scelta del nostro look attraverso colori, lunghezze, abbinamenti, come accessori, trucco e pettinature.

Sono tante le professionalità che girano intorno al mondo della moda: dallo stilista al sarto, dal fotografo alle figure manageriali. È un settore che sa rinnovarsi a ogni stagione, che trova la forza, il coraggio e l’impulso di offrire una visione della donna e dell’uomo che siano interessanti e alternativi. Non solo con gli abiti: le collezioni sanno diventare una chiave di lettura dei nostri tempi, con la quale vestire il corpo, passando dalle emozioni.

Nella moda, più che in altre forme d’arte, troviamo commistioni con altre modalità dell’espressività umana, come ad esempio la fotografia o l’arte pittorica. Basti pensare alla cura e allo studio dietro ad ogni servizio pubblicitario, realizzati non per vendere solo una gonna o un cappotto, ma per veicolare una particolare idea di donna che, indossando quell’abito, completerà se stessa.

Pensiamo anche all’uscita finale durante la sfilata: tutti i modelli calcano la scena, disposti con cura nello spazio, per rappresentare quell’Olimpo temporaneo che sarà la collezione della prossima stagione. Per ultimo, arriva lo stilista e allora gli indossatori e le indossatrici riprendono vita sciogliendosi in un applauso. È il momento in cui il quadro scende dalla cornice: adesso può essere semplicemente indossato.

Una commistione affascinante

L’arte pittorica può ispirare direttamente gli stilisti, ritrovando colore e vita sui tessuti. Dall’avanguardia alla Pop Art, i grandi nomi della moda hanno recentemente riportato in passerella riproduzioni di quadri e opere di artisti come Frida Kahlo e Andy Warhol, come si può leggere in questo interessante articolo.

Da Prada a Gucci, da Versace a Karl Lagerfeld, come anche Valentino e Louis Vuitton, tutti i nomi della moda hanno attinto al patrimonio artistico per dare vita e forma alle loro creazioni. E così rifiorisce e trova un nuovo palcoscenico l’arte di tutti i tempi, dalle atmosfere fiabesche del Cinquecento ai colori intensi e tormentati di Van Gogh. Non solo grandi nomi della pittura: la moda si fa ispirare anche dai fumetti, come anche dalla scultura.

Non c’è limite alla fantasia e al modo di vestirsi delle opere d’arte: le pennellate di Raffaello o Monet arrivano anche su scarpe, zaini e accessori, come nelle recenti collezioni di Louis Vuitton e Doctor Martens che possiamo ammirare in questo articolo apparso su Vanity Fair.

È un’arte viva, che esce dalle silenziose sale dei musei, che diventa pop e trendy, e torna a colorare il mondo con tutta la sua eterna bellezza.